Protesi dentale: molte persone sono costrette a ricorrere al dentista per la realizzazione di protesi dentali, manufatti che sono utili a ripristinare l’occlusione nelle zone in cui sono stati persi gli elementi dentari, tali protesi si dividono in protesi rimovibili (dentiera e scheletrato) e protesi fisse su denti naturali o protesi implantosupportate.
Le protesi fisse vengono impiantate con un intervento chirurgico che comporta l’inserimento di elementi in titanio, di solito nel numero 4-6-8. Successivamente viene applicata la protesi provvisoria, che diviene definitiva dopo qualche tempo di “assestamento”.
La protesi fissa in genere è da preferire, perchè offre una soluzione definitiva al problema: può essere però rimossa solo dal dentista.
La protesi mobile è strutturata in maniera tale da essere attaccata e staccata quando lo si desidera, a proprio piacimento, poichè il meccanismo di impianto è semi-mobile, come quello dei bottoni.
Tra i vantaggi di questo tipo di protesi vi è la rimozione autonoma da parte del paziente e quindi la possibilità di pulirla quotidianamente, al mattino e alla sera, in modo da evitare la formazione di placca e tartaro. Purtroppo, però, la protesi mobile non è gradevole dal punto di vista estetico, ed è anche soggetta a spostamenti indesiderati. Le protesi mobili sono manufatti leggeri, solitamente realizzati in nylon, un materiale appunto leggero che assicura la facile rimozione.